La mia storia
Mi chiamo Diego Barnabò e sono architetto.
Da oltre dieci anni vivo il mondo dell'edilizia da dentro i cantieri. Ho iniziato il mio percorso come tecnico e, negli anni, ho avuto la possibilità di conoscere ogni fase di un'opera: dalla progettazione alla realizzazione, dal rapporto con le imprese alla gestione delle maestranze, fino alle problematiche che inevitabilmente possono emergere durante i lavori.
Ho visto cantieri funzionare bene. Ma ho visto anche cosa può succedere quando qualcosa va storto. Ho visto committenti trovarsi a dover gestire situazioni che non conoscevano e che non avrebbero mai immaginato di dover affrontare: imprese che lavorano senza la dovuta attenzione, interferenze tra lavorazioni, problemi organizzativi, responsabilità, documentazione incompleta e, soprattutto, il rischio che un errore commesso in cantiere possa trasformarsi in un problema anche per chi quel cantiere lo ha semplicemente commissionato.
Chi tutela davvero il proprietario di una villa quando decide di costruire o ristrutturare casa?
Il committente privato spesso non è un esperto di edilizia. Non conosce le procedure di sicurezza, non sa cosa controllare, non conosce i rischi di un cantiere e spesso si affida completamente ai professionisti e alle imprese che ha incaricato. Ed è perfettamente normale. Il problema è che, nonostante questo, il committente può avere comunque delle responsabilità.
Questa consapevolezza mi ha portato a trasformare la mia esperienza in un progetto: Committente Protetto. Ho deciso di mettere a disposizione dei proprietari di ville singole le competenze che ho costruito in più di dieci anni trascorsi nei cantieri, con un obiettivo molto semplice: fare in modo che il committente non debba affrontare da solo la complessità e i rischi di un cantiere.
Committente Protetto nasce quindi per stare dalla parte del proprietario. Non per sostituirsi al progettista, al direttore dei lavori o all'impresa, ma per offrire al committente una competenza specifica sulla sicurezza del cantiere, controllando che l'organizzazione e la gestione delle lavorazioni siano coerenti con quanto previsto dalla normativa e con la tutela delle persone che lavorano nell'opera.
Perché costruire o ristrutturare la propria villa dovrebbe essere un progetto importante, emozionante, persino entusiasmante. Non dovrebbe diventare una fonte di preoccupazioni, imprevisti o responsabilità che il proprietario non sapeva nemmeno di avere. Io ho scelto di essere quella figura che avrei voluto vedere al fianco di ogni committente che entra per la prima volta nel mondo dell'edilizia.
Questa è la ragione per cui è nato Committente Protetto. Perché dietro ogni cantiere c'è una persona che sta investendo denaro, tempo e aspettative nella propria casa. E quella persona merita di essere tutelata.